Attore e regista, Vittorio Cencioni nasce a Firenze nel 1966.
Fin da giovane fa esperienza in varie compagnie teatrali del territorio, apprende recitazione, dizione e consolida la passione per il vernacolo fiorentino, per il quale già nutre spiccato interesse, impadronendosi dei trucchi del mestiere e assimilando tecniche e tempi.

Nel 1997 fonda la compagnia teatrale "TEATRATTRATTI", finalizzata alla ricerca, formazione e produzione, oltre alla diffusione di metodologie teatrali all’interno della scuola dell’obbligo.

Nel 2000 con il sostegno del Comune di Montespertoli e della Regione Toscana,  costituisce il Laboratorio Teatrale PermanenteTutti Giù Dal Palco” indirizzato ai ragazzi, per la formazione dei giovani attori, affrontando lo studio dell’espressività corporea e vocale, allestendo vari spettacoli di fine corso.

Ancora nel 2000, partecipa ad uno stage teatrale sull’espressività corporea e sul tema del Clown, con Aringa e Verdurini, al termine del quale allestisce e dirige lo spettacolo-fiaba “C’era una volta un Re” rivolto ai più piccoli. 

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Vittorio Cencioni nel 2001 collabora alla produzione de “Il Carnevale degli Animali”, spettacolo ispirato alla partitura del compositore francese C. Saint-Saëns. 

Sempre del 2001 è “Pinocchio”, tratto dal testo di Collodi e rivolto ai bambini, dove emergono le sue brillanti capacità di raccontare storie con un linguaggio diverso, basandosi sulle emozioni che scaturiscono da giochi di luce e musiche suggestivi.

Nel 2002 Vittorio è invitato dall’Accademia InternazionaleLe Muse”, ad allestire lo spettacolo “Premiata Pasticceria Bellavista”, a Palazzo Borghese (Fi).
Nello stesso anno interpreta le poesie di Nuccio D’Alghero, in occasione della presentazione della prima edizione della raccolta, alla presenza di varie personalità del mondo politico e letterario.

Nel 2006 Vittorio Cencioni propone con l’attrice francese Marie Emmeline Vanel, componente della compagnia del Lycèe Notre Dame e partecipe in qualità d’interprete a numerosi spettacoli prodotti della “Compagnie 1,2,3....solei!”, lo spettacolo da lui scritto e diretto “Sognando d’Amore e di Follia”, che ha come tema centrale il rapporto intrigante e misterioso tra Amore e Follia. 

Nell’estate propone “Versi e Notehappening poetico nell’ambito della VIII Estate Musicale accompagnato da un primo violino e violoncellista, virtuosi musicisti del Maggio Fiorentino. Nello stesso anno fa parte del cast artistico dello spettacolo “La sostanza dei sogni", prodotto della Compagnia Il Gabbiano di Pisa, spettacolo ispirato alla “Tempesta” di W. Shakespeare con il quale riceve consensi anche in Francia (Mande).

Nel 2004 l’Istituto Comprensivo Statale di Montespertoli commissiona a Vittorio Cencioni “Dire, Fare... Teatro” progetto che vede coinvolti i ragazzi delle classi IV della Scuola Primaria.

Nello stesso anno viene selezionato per partecipare al Seminario di Scrittura Teatrale tenuto da Sandro Veronesi, organizzato dal Teatro Metastasio di Prato, in collaborazione con DAMS e PRO.GE.A.S.

Nell’estate si occupa della regia dello spettacolo “Sogno di una notte di mezz’estate” di W. Shakespeare, rappresentato nell’ambito della VII Estate Musicale Montespertolese, progetto di ampio respiro che ha visto, fra l’altro, il coinvolgimento di un’intera scuola di danza e bambini di varie età.

Nel 2005 partecipa alla 7^ Edizione del Concorso Teatrale “Premio Città di Firenze” e nella splendida cornice della Stazione Leopolda di Firenze propone una rivisitazione della Commedia di Dory Cei “Barroccini di via dell’ariento“ vincendo il primo premio per la Sezione Vernacolo.

Segue nello stesso anno l’adattamento teatrale e la regia di “Alice”, spettacolo di teatro-danza organizzato in collaborazione con Dance Theatre Studio di Tiziana Palmerini.

 

Nel 2008 organizza i Laboratori Teatrali per adulti “Il Teatro sulla pelle” e “Il Teatro Circolare”, lo spazio sacro, tanto amato da Shakespeare, in cui si ritrovano l'unità di corpo e anima. Stage di sperimentazione di uno spazio anomalo.

Nel 2010 Vittorio vede realizzato un cortometraggio dall'attore/regista Giovanni Guidelli, proponendo come attore protagonista un bambino del proprio laboratorio.

Nel 2011 inizia la collaborazione con il Teatro Lumière di Firenze per la realizzazione di laboratori teatrali indirizzati ai ragazzi per avvicinarli al mondo del Teatro e per creare un vivaio di giovani attori all'interno della compagnia stabile.

Nel 2013 Vittorio vince il premio come miglior regia con “Il mistero dell'assassino misterioso” alla 2^ Edizione del Premio Teatro del Popolo di Castelfiorentino (Fi).

Nel 2014 l’Istituto Comprensivo Calasanzio di Empoli gli commissiona Giochiamo al Teatro” progetto che vede coinvolti i ragazzi delle classi V della Scuola Primaria.

Nel 2015 viene confermato il progetto “Giochiamo a Teatro” e partecipa in collaborazione con il Teatro Lumière alla realizzazione dello spettacolo “Attento alla cioccolata ispettore Callaghan”. Nello stesso anno propone “Piedi di Feltro”, spettacolo di fine corso teatrale svolto al Teatro Lumière di Firenze.

Nel 2016 partecipa alla realizzazione dello spettacolo “Parigi val bene una vasca” proposto  dalla compagnia teatrale Giosuè Borsi Arsante, compagnia stabile del Teatro Lumière.

Nel 2017 partecipa alla produzione de “Le Cinéma”, prodotto dall'associazione culturale  Dietro le Quinte Teatro di Firenze e viene selezionato per il progetto "teatro nelle scuole" dall'Istituto Comprensivo Gandhi di Firenze per laboratorio teatrale indirizzato alle 3 quinte.

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