Tutti giù dal palco a scuola

Il binomio Teatro e Scuola rappresenta un'opportunità pedagogica di altissimo valore. Esso permette a tutti indistintamente di entrare in contatto con il mondo del palcoscenico. La pratica teatrale consente infatti lo sviluppo armonioso della personalità dei ragazzi. Permette loro di esprimere le proprie inclinazioni scoprendo emozioni, in un percorso di scoperta di sé stessi e del proprio rapporto con l'altro. Lavorare con gli altri educa alll'empatia e la comprensione. Abitua alla concentrazione e all'ascolto, favorisce la socializzazione e l'integrazione del diverso.

 

 

Tutti giù dal palco a scuola

 

Nella legge della "Buona Scuola"  ( 13/7/2015 nr. 107), per la prima volta, il legislatore ha introdotto una "norma di rango primario afferente le attività didattiche connesse al Teatro".  Questa legge, unitamente alle successive "indicazioni strategiche per l'utilizzo didattico delle attività teatrali per l'anno scolastico 2016/2017", riconosce l'importanza delle attività didattiche teatrali a scuola riempiendole di nuovi valori.

Fino ad oggi infatti molte scuole hanno inserito il teatro e l'educazione teatrale all'interno di programmazioni curricolari ed extracurricolari sotto forma di laboratori o progetti speciali. Dall'anno prossimo queste ed altre simili iniziative entreranno di diritto nelle scuole per diventare materia curricolare, una garanzia per tutti.

 

 

  "L'Italia può e deve ripartire dalle sue due risorse più grandi: il suo capitale umano e il suo patrimonio artistico e culturale, riconosciuto e ammirato in tutto il mondo. Grazie alla Buona Scuola il teatro diventa materia curricolare e non prologo alla ricreazione o insegnamento di serie B, come è stato in passato. E' un'inversione di tendenza importante che i ragazzi hanno accolto con entusiasmo e passione: questo ci conferma che siamo sulla buona strada per un domani di crescita e sviluppo."

( Fonte MIUR Comunicato del 16 marzo 2016 )